La CAI-Alitalia? Un monopolio privato al posto della compagnia di bandiera

00030032Freccia Rossa batte CAI-Alitalia sulla tratta Roma Milano. La notizia è da capogiro. In nessun paese, né negli USA né in Europa, è mai accaduto niente di simile. Questo succede più per demerito di CAI-Alitalia che per merito di FS.

Dunque il salvataggio di Alitalia non sembra avere avuto l’esito sparato. I cittadini italiani si sono caricati sulle spalle l’enorme debito Alitalia, il personale è stato dimezzato, con una cassa integrazione di cui non si ha precedente memoria, né per quantità né per durata, molte tratte sono state cancellate, i prezzi dei biglietti sono aumentati. Questo è l’imprenditore privato che doveva portare al successo, dove quello pubblico aveva portato al fallimento?

C’è una cosa che viene tenuta colpevolmente nascosta. La vecchia Alitalia aveva una posizione dominante sulla Roma-Milano, una delle tratte più trafficate e remunerative d’Europa. L’Alitalia era la compagnia di bandiera e questo giustificava il vantaggio. Molti puristi del mercato sostenevano che proprio questa condizione di monopolio contribuiva al degrado del servizio e della produttività di Alitalia.

E la CAI-Alitalia? Rivendica di non avere obblighi di servizio perché non è più la compagnia di bandiere italiana. Decide in piena autonomia quali tratte fare e quali slot utilizzare, scegliendo quelli più remunerativi.

Si scopre che il governo ha graziosamente donato alla CAI tutti gli slot di Alitalia, senza farglieli pagare e senza chiedere come contropartita che li utilizzasse in pieno. E’ successo che la CAI-Alitalia si è appropriata degli slot ma non li ha interamente usati, che ha ridotto il numero delle tratte e delle frequenze, ma non ha rimesso sul mercato le bande orarie che non utilizzava. CAI-Alitalia mantiene la stessa condizione di monopolio di Alitalia ma fornisce un servizio dimezzato.

Un monopolio privato al posto di uno pubblico, ecco il risultato dell’operazione di salvataggio di Alitalia. Intanto migliaia tra piloti, assistenti di volo e personale di terra sono in cassa integrazione. Il danno è enorme. I lavoratori sono in cassa integrazione perché CAI-Alitalia non effettua i voli a cui sarebbe tenuta, pur avendone gli slot. Gli aeroporti di Fiumicino e di Malpensa hanno un traffico ridotto. Per Malpensa siamo alla beffa: CAI non vola quasi più da Malpensa sulle tratte intercontinentali ma non permette a nessun altra compagnia di farlo, perché trattiene gli slot. La Lega sembra aver voltato la testa dall’altra parte, la UE tace e acconsente. Chi è il commissario europeo ai trasporti? Antonio Tajani. Tutto si spiega.

Bisogna interrompere questa scandalosa vicenda e ritornare a livelli decenti di servizio di trasporto aereo, con riduzione corrispondente della cassa integrazione dei dipendenti dell’Alitalia, cassa integrazione che costa al paese e non produce nulla.



11 risposte to “ La CAI-Alitalia? Un monopolio privato al posto della compagnia di bandiera ”

  1. Ele Roddi scrive:

    si sono buttati via miliardi di euro a carico dello stato, si sono licenziati diverse migliaia di lavoratori e si è creata una situazione di monopolio per “Alitaglia”. Ma ormai è tutto dimenticato…

  2. Antonio scrive:

    era una delle migliori compagnie europee, ora è un bel ricordo di un Italia che fu

  3. elisa scrive:

    e per di più i prezzi sono aumentati in maniera incredibile, grazie al regime di monopolio

  4. frequentflyer scrive:

    ALITALIA should have gone bankrupt 20 years ago
    CAI is a disgrace just like the Italian Government !

    Passenger: choose another carrier !

  5. oreste scrive:

    è semplicemente scandaloso che i cittadini debbano ripianare il debito della vecchia compagnia di bandiera che peccato non avere più una compagnia di bandiera, grazie cai per aver lasciato senza lavoro diverse migliaia di lavoratori.

  6. stefy scrive:

    E’ vero tutto quello che hai scritto, ma hai trascurato quello da mesi fanno tutti e cioe’ il metodo delle assunzioni nella nuova compagnia. Hanno messo quasi sul lastrico migliaia di famiglie senza guardare ne’ all’anzianita’ ne’ hai carichi familiari. Hanno in pratica disatteso ogni diritto sociale ed umano. Hanno lasciato fare ai vecchi manager che gia’ tanto danno avevano fatto e continuano a farlo visto che sono ancora dentro. Hanno assunto persone con sei mesi di anzianita’ essendo stati quasi tutti assunti a maggio 2008. questo e’ lo scandalo di cui nessuno parla compresi quei venduti di sindacati.

  7. Paolo Brutti scrive:

    hai perfettamente ragione Stefy, ma tutto ciò è una conseguenza di un’operazione che ha finito per trasformare un patrimonio pubblico in un monopolio privato. Con tuttò ciò che questo comporta, compresa la unilateralità di certe decisioni.

  8. pippoincavolato scrive:

    Oramai è chiaro! Siamo allo sbando totale e noi cittadini continuiamo a farci prendere per il….. sedere da sta gentaglia che ci rovina e basta! La politica non fa ciò che dovrebbe fare da molti anni e noi continuiamo ad andare a votare? Bravi stupidi e pecoroni! non vi sembra il caso già da ora di non dare più la poltrona a nessuno? Mi sembra ormai chiaro che da destra a sinistra passando pure per il centro abbiamo a che fare solo con un ammasso di persone che continuano a sperare nella nostra stupidità. Forse un po di totale anarchia e la totale distruzione di questo sistema ci può far solo del bene. Comunque credo che gli sprechi come nel caso Cai- Alitalia non si fermeranno se non facciamo qualcosa di utile… non votiamoli e togliamo i mezzi a certi furbetti e risolveremo la questione una volta per tutte

  9. luigino nardin scrive:

    Ce lo oi la cordata, disse il cavaliere, si chiama C.A.I. Un’amasso di furfanti che hanno buttato per strada migliaia di persone,tutto questo grazie al nostro papi.

  10. elio cipolloni scrive:

    in merito all’ultima proposta di de magistris per berlusconi, proporrei un salvacondotto per le patrie galere e relativo 41 bis . pensate quant

  11. gianni lacava scrive:

    come mai alitalia non fa scalo a Tatantto Grottaglie? Non ci sono più impedimenti tecnici,oggi è un aeroporto al più alto livello tecnologico,organizzato per ricevere aerei di grosse dimensioni..Quando volare era un lusso, a Taranto si movimentavano circa 100.000 pax.Oggi si va a Treviso,, a Perugia,a Cuneo,ad Albenga,a Brindisi ,ma non a Taranto.Sono anni che è stata debellata la peste ed anche il colera e la lebbra..Potete venire tranquillamente,abbiamo tolto l’anello dal naso e non mangiamo gli equipaggi.
    Vi aspettiamo.,

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