L’apprendista

L’altra sera, alla fine del telegiornale, è comparso sullo schermo il direttore della testata del TG1, Gianni Riotta.

In maniche di camicia, con la sua zazzera da eterno ragazzo e l’aria americana di chi è predestinato all’efficienza, Riotta ha salutato gli spettatori e si è accomiatato con la redazione. Se ne andava a fare il direttore del Sole 24 Ore.

Rivolgendosi alla redazione ha ringraziato tutti quelli che lo avevano aiutato all’inizio del suo lavoro, dicendo testualmente che doveva a loro moltissimo perché quando era arrivato al TG1 era completamente digiuno di televisione e di telegiornali.

Mi sono ricordato di quando la Commissione di Vigilanza della RAI, interessandosi dei super compensi dei giornalisti televisivi, venne a conoscenza che l’emolumento in euro di Gianni Riotta era vicino al milione.

Non male per un apprendista, per di più completamente digiuno del mestiere.



4 risposte to “ L’apprendista ”

  1. fabrizio renzi scrive:

    Un altro meraviglioso esempio della deriva dell’informazione giornalistica in Italia

  2. graziella tossi scrive:

    e’ semplicemente ridicolo che il direttore del più importante telegiornale pubblico dica in pompa magna simili baggianate: ma ch l’aveva scelto?

  3. eugenio scrive:

    Se vuoi dirigere un TG della RAI bisogna essere asserviti alla casta…
    Riotta è perfetto, abbaia piano, accetta’ l’osso che gli viene offerto e soprattutto non sporca….
    Provate a pensare a Travaglio direttore del TG1.
    Scandoloso!

  4. lungobraccio scrive:

    Purtrppo Riotta, feroce watch-dog (cane da guardia )della democrazia non mi risulta abbia mai avuto come Davide Sassoli , offerte di “INDOSSARE” per conto della “Maison” Brioni linea Uomo (RICORDATE LE GIACCHE DI 007 VERSIONE PIERCE BROSNAM?) altrimenti avremmo potuto vedercelo candidare capolista del PD a Roma.

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