Nucleare 2, il decreto dello scandalo

Il Governo con il suo decreto sul nucleare decapita le Regioni, la trasparenza, il mercato, il buon senso e la sicurezza degli italiani. Il decreto stabilisce il principio, del tutto inaccettabile, che la localizzazione delle centrali sarà decisa dai privati, che i privati non saranno scelti con gare pubbliche, che le Regioni sono sostituite dal Consiglio dei Ministri e che le scorie radioattive non saranno stoccate in un deposito nazionale, che non c’è, ma presso le centrali nucleari.
Peggio di così non era nemmeno immaginabile. Si preannuncia il colossale affare delle “centrali dell’oro” dove tra le varie tangenti ci saranno anche quelle per comprare le amministrazioni locali compiacenti e l’opinione pubblica, aggredita da una campagna pubblicitaria a favore dei costruttori delle centrali pagata dai contribuenti.
Siamo alla vergogna, il decreto è chiaramente incostituzionale come per altro tutte le norme che presiedono alla scelta del nucleare del governo. Siamo al colpo di mano.



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